CUCINA, ISTRUZIONI PER L'USO

Il nostro blog di consigli, informazioni, tendenze e molto altro!

dentro...ai mobili

L’estetica è importate certo. Ma dentro? Casse, cerniere, meccanismi di cestelli e cestoni, attacaglie: un mondo di settagli si nasconde dentro le nostre cucine!

meccanismi mobili Cosmet Arredamento

Le casse

Sono costituite da pannelli in particelle di legno da 18 mm di spessore rivestiti in nobilitato di alta grammatura, pannelli ad alta densità (670 km/m3) che rispettano ampiamente la normativa europea EN 312, sono assemblati in fabbrica tramite spinotti usando attrezzature ad alta precisione che garantiscono anche pre-forature esatte per il posizionamento della ferramenta.

I pannelli sono di ottima qualità e garantiscono un’elevata resistenza alla flessione e compressione. La coesione interna delle particelle superiore a 0.30 Mpa (normativa EN 319) assicura una tenutadelle viti nel tempo. Il prodotto assicura nel complesso un’inalterata tenuta ben oltre i 20 anni con utilizzo quotidiano dei normali carichi in uso in cucina.

Tutti i pannelli sono di qualità E1 che garantisce bassi livelli di formaldeide rilasciati nell’ambiente (inferiore a 8mg per 100 gr di pannello asciutto secondo il metodo di misura europea ( EN 120). Inoltre, nel quadro delle certificazioni ISO 14001 garantiamo l’assenza di metalli pesanti e di composti alogeni nei pannelli per la salute di ambiente e natura.

Le cerniere

Le cerniere SALICE (mod. SILENIA 800), garantiscono sino a 80.000 cicli di apertura, un numero di prestazioni nettamente superiore rispetto alle quantità indicate dalla normativa europea che ne richiede 50.000.

Le parti in movimento delle cerniere sono interamente in metallo, permettono un’apertura a 110° o 155°, includono un ammortizzatore che evita la trasmissione di colpi nelle fasi di apertura e chiusura dell’anta.

Il meccanismo prevede una regolazione tridimensionale per facilitare il posizionamento durante la fase di montaggio e migliorare l’allineamento delle ante.

Sistema di sgancio e aggancio rapido dell’anta senza la necessità di utilizzare specifici attrezzi.

Le attaccaglie per i pensili

Il nostro sistema produttivo, completamente automatico, assicura un fissaggio solido tra l’attaccaglia e il pensile. Le parti vengono agganciate con spinotti, mentre, due viti facilmente accessibili dal fronte consentono una regolazione bidirezionale, in altezza e profondità.

Le attaccaglie hanno una portata di 70 kg ciascuna (140 kg per un mobile di gran lunga superiore alle richieste della normativa europea EN 14749). La tenuta complessiva dipende anche dalla solidità del muro a cui è fissato. Sono realizzati in ABS e sono protetti da una parte metallica in modo da garantire anche una buona estetica all’interno del mobile.

Le attaccaglie per basi sospese

La componentistica viene agganciata al mobile, con 4 spinotti regolabili dal fronte.

Le atteccaglie hanno una portata di 120 kg ciascuna e sono da posare su muri resistenti, in quanto la tenuta complessiva, dipende anche dalla solidità del muro a cui è fissato.

I cassetti e i cestelli

Cassetti e cestelli, si muovono su guide a scorrimento la cui capacità di carico è di 30 kg. I cassetti da 120 cm di lunghezza hanno una capacità di carico di 65 kg, queste guide permettono un’estrazione integrale del cassetto rispetto alla cassa offrendo così un’accessibilità totale della parte interna del cassetto.

Il sistema Blumotion offre un sistema di apertura silenzioso, resistente e stabile per una comodità di utilizzo estrema.

Un sistema di richiamo impedisce di lasciare il cassetto aperto, nell’ultimo tratto prima della chiusura.

I cassetti ed i cestelli garantiscono 100.000 cicli di apertura e chiusura, che corrispondono mediamente a più di 20 anni di utilizzo, per cui superiore allo standard europeo che ne richiede 50.000.

Per l’apertura e la chiusura rallentata, sono disponibili guide servoassistite elettriche a richiesta.

È previsto un sistema di regolazione per allineamento ante

 

materiali...al top

Il piano di lavoro di una cucina è determinante: deve completare l’estetica della cucina ma soprattutto essere pratico, resistente e funzionale. In commercio esistono diversi materiali con diverse caratteristiche in grado di soddisfare le esigenze di stile e di funzionalità. Ecco i materiali più usati e più innovativi:

piano cucina Cosmet Arredamento

LAMINATO

Il laminato è un materiale sintetico, con un’ottimo rapporto qualità-prezzo, composto da un pannello di particelle di legno e rivestito da uno strato di HPL (strati di carta impregnata con resine termoindurenti). Grazie a questo rivestimento esiste in un’ampia gamma di finiture che riproducono fedelmente altri materiali come il legno, i marmi, la pietra a spacco, il cemento e i metalli.

PRO

  1. Ottimo rapporto qualità/prezzo
  2. Impermeabile
  3. Resistente ai graffi, urti e alimenti acidi (come limone, aceto)
  4. Disponibile in vaste gamme di spessore, finiture e forme

CONTRO

  1. Scarsa resistenza al calore
  2. Impossibilità di inserire elettrodomestici sottotop
  3. Può subire decolorazioni dovute ai raggi solari, contatto con cloro o sostanze aggressive
  4. Infiltrazioni nelle giunzioni, per errata posa o deterioramento dei materiali di giunzione

IDEALI PER: Il piano in laminato ha numerosi pregi e difetti ma può essere l’ideale per rispettare un budget limitato e per cucine con scarso piano di appoggio per cui non si sfrutterebbero le prestazioni di altri materiali

INOX

Il piano inox viene principalmente usato nelle cucine professionali per le sue proprietà igieniche, di resistenza al calore, agli urti e alle macchie. Ha una resistenza minima ai graffi e richiede una pulizia scrupolosa con prodotti specifici per l’acciaio

FENIX

Avanguardia e tecnologia sono le parole che meglio descrivono questo piano di lavoro. Grazie all'impiego di nano-tecnologie , il trattamento con resine acriliche di ultima generazione, il materiale risulta avere proprietà fuori dal comune. Ulteriore caratteristica è la bassa riflessione della luce, anti impronte, al tatto risulta soffice, si rigenera da eventuali micrograffi grazie alla termoreparabilità

MARMI E GRANITI NATURALI

Tra le pietre naturali utilizzate per i piani di lavoro della cucina, i più utilizzati sono i marmi e i graniti. Il punto di forza di utilizzare un piano in materiali naturali è indubbiamente di estetica e di pregio.

A livello prestazionale però sono in svantaggio rispetto a materiali di nuova generazione come gress e quarziti: sono porosi, poco resistenti alle macchie (agenti acidi come caffè, limone, coca cola) e all’umidità (i marmi in particolare). Di contro sono materiali igienici ed esteticamente impagabili.

QUARZITI

I piani in quarzo sono composti da polveri di quarzo naturale (marmi, graniti) uniti a resine acriliche. La combinazione di questi materiali offre diversi vantaggi, unendo il bello della pietra naturale alla praticità di elementi artificiali. In particolare

PRO

  1. Materiale compatto e resistente all’abrasione
  2. Inalterabilità agli agenti chimici
  3. Assenza di porosità e totalmente impermeabile
  4. Possibilità di inserimento di elettrodomestici sottotop
  5. Antistatici (non attirano la polvere)
  6. Igienizzabili
  7. Ideale in sostituzione delle piastrelle tra la base e i pensili della cucina
  8. Garanzia dai 10 ai 15 anni

CONTRO

  1. Scarsa resistenza al calore
  2. Delicato a contatto con prodotti a ph basico, solventi industriali o per vernici, soda caustica
  3. Costi variabili a seconda delle lavorazioni e del colore scelto

IDEALI PER: esistono numerose offerte per i piani in quarzite che comprendono una gamma di colore basica che comprende i bianchi, i beje e i grigi in sfumature che variano da produttore a produttore.

Per cucine con un discreto piano di appoggio, di isole o penisole che consentono di avere una grande estensione di piano per sfruttarne al meglio le caratteristiche: è perfetto per impastare!

GRESS PORCELLANATI

Sono piani composti da una miscela di vetro, porcellana e quarzo naturale. Risulta una superficie ultra compatta con un’eccezionale resistenza agli urti, ai graffi, alle abrasioni e alle alte temperature.

Si ottiene dalla sintesi delle particelle minerali che permette un’ultracompattazione che consente di produrre lastre di grandi dimensioni.

PRO

  1. Resistente a urti, graffi, abrasioni, elevate temperature
  2. Resistente ai raggi UV
  3. Non modifica il proprio aspetto a contatto con strumenti o superfici arroventate
  4. Non necessità di interventi di sigillatura grazie all’assenza di resine al suo interno. Questa caratteristica lo rende in grado di resistere agli agenti chimici
  5. Richiede scarsa manutenzione
  6. Facilità di pulizia
  7. Ecologico
  8. Ideale per essere utilizzato al posto delle piastrelle tra base e pensile
  9. Disponibile in diversi colori e finiture

IDEALI PER: cucine moderne, dalle linee pulite. Lo spessore del top in gress varia da 1.2 cm ai 2 cm. È pertanto ideale per le cucine sistema di apertura a gola.

CORIAN

Perfetto per le cucine di design, è altamente flessibile e versatile. Completamente liscio e privo di giunzioni: questo materiale si può infatti saldare. Questa proprietà è però anche un suo difetto: è poco resiste alle temperature maggiori di 100°: nessun problema con l’acqua in ebollizione ma scarsa resistenza a contatto con pentole e vicino ai piani cattura. Tende a ingiallire e a “sciogliersi”.

le ante: materiali e finiture

materiali a confronto

finiture mobili Cosmet Arredamento

Le ante delle cucine possono essere costituite di diversi materiali. Vediamo i principali:

Nobilitato

Pannello nobilitato con impregnazione melaminica utilizzato su scocche e facciate. Oggi le nuove tecnologie permettono di proporre una gamma di tinte unite o effetti legno molto simili al legno naturale come il nobilitato poro a registro

Polimerico

Le ante polimeriche sono costruite da fogli in PVC termoincollati. È un’alternativa ai laccati e ai laminati. Le ante dei mobiliin polimerico sono belle e solide. Dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, sono disponibili in vari colori e decori. Questo materiale è pensato per lo stile contemporaneo, che permette di realizzare delle ante dalle forme accattivanti e dalle diverse finiture presenti in gamma.

Laccato

Le ante laccate sono disponibili in metalskin, monolaccate lucide, laccate lucide e opache. Le vernici utilizzate, garantiscono stabilità del colore nel tempo, se non esposta ai raggi del sole diretti. Le ante monolaccate e laccate lucide, sono caratterizzate da una superficie a specchio grazie al processo finale di spazzolatura.

Laminato

Il materiale laminato è particolarmente robusto. È costituito da un gruppo di fogli di carta impregnati in resine termoindurenti, assemblate ad una temperatura elevata e a fortissima pressione. Questo materiale è di facile manutenzione e adatto alle cucine moderne. Consente di ottenere una grande resistenza ai graffi, all’abrasione, all’umidità e garantisce una durata nel tempo.

Laminato Fenix NTM

Il laminato fenix NTM è caratterizzato da un nuovo materiale realizzato con resine di ultima generazione, che si auto-ripara con l’applicazione di calore, grazie all’utilizzo della nano-tecnologia applicata. Un materiale innovativo caratterizzato da una superficie intelligente, estremamente opaca, anti-impronta, molto resistente e morbida al tatto.

Impiallacciato legno

L’aspetto della impiallacciatura legno è praticamente uguale a quella del legno massello. L’impiallacciatura legno offre ai consumatori un’ottimo rapporto qualità prezzo. A volte è necessario un’occhio molto attento per distinguere un’anta in legno massello da un’impiallacciatura in legno.

Legno massello

Il legno massello connota una cucina in legno al 100%, prerogativa non solo dello stile rustico, ma anche di proposte in stile contemporaneo, per chi preferisce materiali naturali.

Nel nostro punto vendita trovi 25 colori cassa, 100 modelli di ante e 80 piani di lavoro.

Avrete la certezza di creare l’armonia tra il colore dell’anta, i mobili e il resto dell’arredamento della vostra casa.

LO SPAZIO DOVE NON TI ASPETTI

Geniali soluzioni per organizzare

organizzazione spazio cucine Cosmet Arredamento

Ogni cosa al suo posto, un posto per ogni cosa…chi non lo ha mai detto o sentito almeno una volta? Ma quando ci troviamo ad organizzare la cucina gli spazi non bastano mai.

Una considerazione prima di tutto: tutto quello che è ferramenta, rischia di rompersi e dare problemi e, col tempo, è difficile trovare lo stesso pezzo o riadattare il mobile che lo conteneva. Un’altra considerazione da valutare è il budget: cestelli, vasistas, estraibili, cassetti rotanti per angoli…sono tutti elementi che, a parità di composizione, alzano notevolmente il prezzo. Valutare con attenzione cosa serve e cosa no è essenziale per il raggiungimento della perfezione nella cucina.

Vediamo alcuni esempi di salvaspazio geniali:

il tavolo nelle basi

per chi ha poco spazio o se si è da soli o in due, molto spesso il tavolo da pranzo tradizionale non rispecchia i gusti e le esigenze di spazio. Utilissimo è il modulo con il tavolo estraibile all’interno: utilizzabile solo quando serve, è un ottimo alleato. Ne esistono di due tipologie: il tavolo estraibile come una mensola e il tavolo su ruote, che, all’occorrenza, può essere estratto totalmente e diventare un pratico tavolo a tutti gli effetti.

piani di appoggio…nascosti

Le colonne…inesauribile fonte di spazio. Al loro interno si nasconde un mondo di accessori praticissimi: dal portascope, alla lavanderia, alla scrivania, alla cantinetta…tutto un mondo di praticità nascoste da una pratica antina.

Cestoni ed estraibili

Partiamo dagli estraibili: cestelli salvaspazio (occupano dai 15 ai 30 cm) hanno un’apertura ad estrazione totale e sono una chicca per inserire bottiglie, spezie e piccoli barattoli.

I cestoni sono praticissimi in cucina: con una sola occhiata si può individuare subito quello che si certa. Ci vengono incontro divisori in legno e in plastica che aiutano a mantenere le divisione e l’ordine, tutto rigorosamente personalizzabile!

ARREDARE CUCINE PICCOLE E POCO LUMINOSE

Ottimizzare gli spazi in cucina è molto importante e le cucine componibili offrono diverse soluzioni per non rinunciare a ergonomia e praticità.

arredamento cucine Cosmet Arredamento

Nell’arredare ambienti piccoli, il ruolo del progettista può essere davvero prezioso: a seconda del tipo di utilizzo che farai della cucina, ti potrà infatti aiutare a scegliere tra tante soluzioni salvaspazio.

Se ti piace invitare ospiti a cena, ma la tua casa non ti permette di scegliere un tavolo abbastanza grande da accogliere tutti i tuoi amici, potresti ad esempio optare per un tavolo a scomparsa, che all’occorrenza ti regalerà i posti extra di cui hai bisogno.

Se ti manca il classico sgabuzzino dove riporre i tuoi oggetti per la pulizia, invece, potresti scegliere cucine con armadi ripostiglio, per avere tutto sempre in ordine e a portata di mano.

Nel progettare la cucina, cerca di mantenere lo spazio sufficiente per poterti muovere agevolmente: lavorare in un ambiente stretto è pericoloso, oltre ad essere poco piacevole.

Se sogni una cucina con penisola o con un’isola centrale, ma gli spazi non lo consentono, ci sono alcuni accorgimenti che permettono di trovare il giusto compromesso, come configurare un piano snack per le piccole pause, dove leggere le e-mail o organizzare un piccolo aperitivo, dividendo con praticità la cucina dal soggiorno.

Funzionalità ed estetica la troviamo anche nelle colonne estraibili. Fino a poco tempo fa progettando la cucina si avevano degli spazi inutilizzati anche di pochi centimetri che venivano colmati con dei tamponamenti. Oggi è possibile sfruttarli con le colonne estraibili che anche in soli 15 cm ci permettono di ottenere un vano utile per conserve e barattoli, o per riporre scope e materiali per la pulizia.

Anche gli angoli solitamente poco accessibili possono essere resi funzionali e pratici grazie a colonne angolari con ripiani estraibili, che rendono di facile accesso anche le zone più scomode.

Se hai a disposizione uno spazio poco illuminato

Per gli ambienti piccoli e bui sicuramente il colore principe è il bianco, che illumina e riflette la luce. Alcuni temono che sia banale, ma in realtà non è affatto un colore scontato e offre varie possibilità di personalizzazione. Si possono infatti scegliere tonalità calde o fredde, legni con venature diverse, superfici lisce con laccatura opaca o lucida, e tante altre soluzioni anche grazie all’abbinamento con il piano di lavoro.

SCEGlIERE LA NUOVA CUCINA

La scelta della cucina è uno dei momenti più importanti e delicati nell’arredare casa. In questo caso più che mai è infatti essenziale conciliare gusti personali e praticità, emozioni e funzionalità. Come scegliere colori e materiali giusti dunque?

scelta cucina Cosmet Arredamento

Che ti piacciano le cucine moderne o le cucine tradizionali, ti troverai spesso a dover conciliare il tuo stile con alcuni elementi già presenti in casa.

Ecco alcuni suggerimenti per coniugare creatività e necessità, senza dover rinunciare alla cucina dei tuoi sogni.

Il primo passo per garantire versatilità e personalizzazione è scegliere cucine componibili, disponibili in tantissimi colori, finiture e materiali. Difficilmente riusciremo infatti a gestire al meglio il nostro spazio e ad arredarlo con il nostro stile, se siamo costretti a scegliere tra soluzioni standard.

Capita, a volte, di dover arredare cucine o soggiorni con pavimenti o infissi già installati e di dover scendere a compromessi tra i nostri gusti e gli elementi già presenti, cercando di sfruttarne al meglio le potenzialità. Un vecchio pavimento anni ‘60 o degli infissi in ferro scuro potrebbero essere, ad esempio, la base per una cucina in stile loft post-industriale, mentre il pavimento anonimo scelto dal precedente proprietario potrebbe essere l’ideale per scegliere cucine dai colori accesi.

Non esiste un abbinamento colori matematicamente giusto per arredare casa. C’è chi predilige forme pulite e minimaliste e chi invece preferisce un ambiente caldo e accogliente, ma non per questo poco elegante e moderno. E’ importante che l’arredamento rifletta il nostro stile a livello emotivo, ma non dobbiamo dimenticare che la cucina dovrà essere pratica e funzionale, oltre che bella. Ecco perché è importante darsi tempo per studiarne al meglio la progettazione.

Come scegliere il piano di lavoro della cucina?

La scelta del piano di lavoro (o top) è un altro passo fondamentale verso la progettazione della cucina perfetta per le nostre esigenze. Oggi la tecnologia applicata a queste superfici ci permette di scegliere tra tante soluzioni diverse.

Innanzi tutto occorre scegliere il materiale in base alle proprie abitudini di utilizzo. Il top è la superficie che usiamo di più e quella più sottoposta a stress e usura. Un piano di lavoro in quarzo è sicuramente l’ideale per chi ama impastare e avere una superficie di appoggio davvero resistente, mentre per chi vuole un prodotto più economico, ma non per questo scadente, ci sono rivestimenti (che noi chiamiamo nobilitati) di nuova generazione e laminati che simulano le superfici e la tattilità della pietra o del legno, offrendo praticità e resistenza nel tempo.

Una scelta furba potrebbe essere progettare la zona lavello e cottura, più soggette allo stress dell’acqua, con quarzo o acciaio, e abbinare il resto della composizione ad un rivestimento nobilitato o laminato, magari di diverso spessore, per creare piacevoli giochi tra materiali e volumi diversi.

Qualche dritta per scegliere il piano di lavoro giusto. Sconsigliamo di abbinare una cucina con ante in legno molto caratterizzanti a un top in finitura legno diversa. In questo caso, meglio giocare con materiali diversi al tatto, come ad esempio quarzi, pietre o i cementi. Al contrario, una cucina con ante bianche e lisce può essere “scaldata” da un top in legno.

Meglio una cucina sospesa o una cucina con zoccolo?

La cucina sospesa è elegante nelle forme e ha il grande vantaggio di rendere più semplice le operazioni di pulizia sotto i mobili. Conferisce una sensazione di leggerezza e garantisce una migliore resa del riscaldamento a pavimento.

Tra gli svantaggi occorre ricordare il minore spazio di contenimento e l’obbligo di scegliere lavastoviglie particolari con una ridotta capacità di carico.

La cucina con zoccolo è invece più spaziosa e tutte le lavatrici standard sono facilmente integrabili. Al contrario delle cucine sospese, ha il difetto di rendere le pulizie approfondite meno agevoli.

CUCINE COMPONIBILI

3 COSE DA SAPERE

cucine componibili Cosmet Arredamento

E’ arrivato il momento di scegliere la cucina? Se opti per una cucina componibile, oltre allo stile, non dimenticare di seguirne la progettazione tecnica!

Affidarsi a un interior designer o a un architetto è importante per evitare errori che compromettano la funzionalità della cucina, ma se vuoi essere sicuro che la tua cucina sia bella e pratica, ecco i tre concetti cardine da tenere a mente: ergonomia, contenimento e progettazione degli spazi.

  1. Cucine componibili ed ergonomica

Optare per una cucina componibile significa avere diversi moduli per riempire gli spazi a disposizione. Una corretta ergonomia garantisce il giusto rapporto tra l’individuo che utilizza la cucina e lo spazio a sua disposizione.

La cucina è uno degli ambienti più pericolosi della casa ed è importante configurarla al meglio per evitare pericoli.

In primo luogo, è necessario fare attenzione alla configurazione dei piani di lavoro perché una cucina troppo alta o troppo bassa può creare mal di schiena dovuto ad una errata postura, troppo chinata o troppo inarcata.

Se sei alto tra 180 cm e 190 cm, cerca di progettare un piano cucina alto. Come? Per esempio scegliendo uno zoccolo da 15 cm da abbinare a un top da 6 cm, in modo da avere una altezza complessiva del piano di lavoro di 93 cm.

Al contrario, persone alte intorno a 160 cm possono configurare una zoccolatura da 10 cm con un top da 2 cm in modo da avere un’altezza complessiva di 84 cm.

Gioca con le diverse altezze di top e zoccolo per creare l’altezza più adeguata a te. Lavorare in un ambiente scomodo può essere pericoloso: al momento della progettazione non sottovalutare l’ergonomia!

  1. Contenimento dei mobili da cucina

mobili da cucina nascono per contenere utensili di uso quotidiano, stoviglie e alimenti. Contenimento e organizzazione rivestono quindi un ruolo fondamentale al momento della progettazione della cucina. Per evitare di perdere tempo a rovistare ovunque alla ricerca degli utensili da cucina è quindi bene sviluppare un progetto cucina funzionale e pratico.

Un buon punto da cui partire sono i cassetti ad estrazione totale grazie ai quali è possibile vedere velocemente tutto quello che è contenuto nel cassetto.

Anche i piani di lavoro sono molto importanti e spesso sottovalutati in fase di progettazione. E’ infatti essenziale pensare al futuro utilizzo della cucina: se abbiamo intenzione di comprare diversi elettrodomestici, come robot da cucina, macchina da caffè o impastatrici, avremo bisogno di un piano di lavoro molto ampio.

Se l’architettura e gli spazi però non lo permettono, potremo invece inserire delle colonne: elettrodomestici e forno a colonna ci aiuteranno a liberare spazio sul top che potrà essere utilizzato in un altro modo.

Un’altra opzione delle cucine componibili per liberare spazio sul piano di lavoro sono le armadiature con ante a soffietto, ante rientranti o ante a scorrimento che ci permettono di inserire soluzioni opzionali come un piano di lavoro estraibile o prese elettriche all’interno del mobile per poter “nascondere” robot da cucina e macchine da caffè, lasciando il piano di lavoro libero.

  1. Progettazione cucine componibili

Per quanto riguarda la progettazione vera e propria della tua cucina componibile, non dimenticare gli spazi necessari all’apertura delle ante.

Se hai poco spazio a disposizione, esistono diverse soluzioni furbe per organizzarlo al meglio: una di questa è l’anta con apertura a vela, che si apre verso l’alto, pensata soprattutto per il pensile scolapiatti, perché elimina l’ingombro dell’anta aperta sul lato e lascia libertà di movimento.

Negli ambienti piccoli o in zone di passaggio puoi scegliere invece pensili a giorno, ovvero pensili senza anta, che arredano in maniera caratterizzante e permettono di avere libero accesso al vano.

Anche le basi della cucina possono essere costituite da elementi a giorno, oppure possiamo scegliere basi sospese che arredano con conferendo una sensazione di maggiore leggerezza.

DOVE METTERE GLI ELETTRODOMESTICI

OVVERO: QUANTO GIOCATE BENE A TETRIS?

disposizione elettrodomestici Cosmet Arredamento

Elettrodomestici: croce e delizia per ogni cucina. La tecnologia ci aiuta a semplificare le faccende domestiche ma spesso i nostri ambienti non consentono di avere tutto…o forse no?

Vediamo qualche soluzione Extreme per non rinunciare a nulla!

Lavastoviglie da 45 cm

Può sembrare scontato ma a volte ridurre la dimensione degli elettrodomestici coma la lavastoviglie, può farci guadagnare 15 cm, utilissimi sia per sostituirli con un comodo estraibile per le bottiglie o le spezie o semplicemente per accorciare la cucina! A differenza delle classiche da 60 che, grazie all’ottimizzazione contengono sino a 13 coperti, quelle da 45 arrivano sino a 10 coperti…e non c’è male!

Lavastoviglie….a cassetto

Abbiamo visto la lavastoviglie da 45 cm di larghezza ma alta il giusto. Ma la tecnologia ci regala un altro piccolo prodigio: la lavastoviglie da cestone. È larga 60 cm, come quella normale, ma si può incassate nello spazio di un cestone! Alta 45 cm, contiene 6 coperti ed è l’ideale per i single o per chi ha poco spazio!

Forno…il cassetto sotto!

Il forno: sempre più persone lo evitano preferendo l’utilizzo di un fornetto. Più compatto, più piccolino ci mette meno tempo a raggiungere la temperatura ed è più veloce da pulire e, ammettiamolo: qualcuno è mai andato mai oltre alle funzioni ventilato-statico?

Chi per questioni di spazio, di praticità o di libertà di progettazione, ecco i nuovi forni formato cassettone. Larghezza 60, altezza 45. In pratica grande come un microonde ma nelle infinite declinazioni: combinati, pirolitici, a vapore…

Le colonne: fonte inesauribile di spazio contenitivo!

Avere una parete attrezzata è il sogno di tutti: ma anche nella semplice doppia colonna frigo-forno possiamo trovare un valido alleato di spazio. Mai pensato di mettere la lavatrice sotto al forno?

Gli angoli

Gli angoli, soprattutto se composti da colonne, sono un ottimo spazio per inserire elettrodomestici come il forno!

I RIVESTIMENTI DELLA CUCINA

La cucina è l’ambiente cuore della casa, quello più frequentato e influenzato da condizioni particolari di calore, utilizzo ed umidità. Per questo scegliere un rivestimento pratico, resistente e di qualità è un elemento essenziale, oltre, ovviamente, all’estetica!

arredamento cucine Cosmet Arredamento

In particolari casi, come per esempio gli open-space, il rivestimento gioca un ruolo significativo per amalgamare l’arredo e gli ambienti grazie ad uno stile particolare.

Ecco alcuni consigli pratici, stili e materiali:

  • Scegliere dei rivestimenti solidi, in grado di resistere a calore, vapore, umidità ed urti;
  • Grandi formati dalle superfici lisce permettono poche fughe e una pratica e veloce pulizia
  • Giochi di colore e pattern consentono una mimetizzazione di schizzi di acqua o alimenti in cottura

Stili

Lo stile dell’arredo della cucina, del vostro gusto e dell’atmosfera che si vuole creare nell’ambiente è determinante per tutti i tipi di complementi, in particolare come quelli fissi come i rivestimenti!

Vediamo qualche soluzione:

  • Pannelli base-pensile in quarzite, gres o laminato: sono pannelli che ricoprono la superficie di muro tra le basi ed i pensili della cucina. Di solito vengono realizzati dello stesso materiale con cui viene realizzato il piano di lavoro. È adatto a tutti i tipi di cucina, grazie anche alle varie finiture che questi materiali possono ricreare. Nel particolare ecco i vantaggi-svantaggi di tutti i materiali:
  • Laminato: come per il piano di lavoro, è un ottimo materiale dal rapporto qualità/ prezzo eccellente. È però molto delicato a contatto col calore, soprattutto nelle vicinanze del piano cottura;
  • Quarzite e gres: resistente a graffi, urti al calore ed impermeabili, dalle finiture lucide o opache ed anticate, può imitare materiali come marmi, graniti e onici.
  • Rivestimenti in cemento per cucine pratiche ed il gusto industrial da loft inglese. Adatto in particolare per chi ama i forti contrasti e negli open-space. È particolarmente indicato per stanze dalle superfici irregolari in quanto, con la posa di questo materiale si può evidenziare il difetto o regolarizzarlo, a seconda dell’effetto che si vuole dare.
  • Rivestimenti in legno e parquet evidenziano le cucine classiche e contemporanee grazie al calore che il legno trasmette, consentono di creare un’ambiente caldo e accogliente. Rispetto al legno trattato con prodotti che ne consentono l’impermeabilità, il parquet è più delicato e richiede maggior cura.
  • Rivestimenti in mattono sono l’ideale per cucine rustiche o in muratura, adatte alla presenza di animali domestici grazie alla loro durevolezza e resistenza.
  • Rivestimenti in pannelli di metallo: composti a sandwich con due strati di metallo e uno centrale di isolante, possono venire fissati alla parete grazie solo a qualche goccia di silicone risultando poco invasivi sulla muratura. Possono avere diverse finiture (come effetto legno, ardesia e lavagna o semplici unicolor) e possono essere personalizzabili con fotografie o effetti particolari.
COSMET ARREDAMENTI srl | 120/121/12, Via Piacenza - 16138 Genova (GE) - Italia | P.I. 03740090109 | Tel. +39 010 8355281 | Informazioni legali | Privacy | Cookie Policy | Sitemap
Powered by  Pagine Gialle  -  SmartSite